Scopri la visione di Dan V. Mureșan, designer multidisciplinare e fondatore di Kanavu Studio, dove il design è strategia e l’identità prende forma.
Dan V. Mureșan è un designer multidisciplinare e fondatore di Kanavu Studio, dove il design non è solo estetica, ma strategia applicata. Con una visione chiara e processi ben strutturati, aiuta brand emergenti e spazi creativi a definirsi, esprimersi e crescere in modo sostenibile.


C&B: Come si descriverebbe in una sola frase, per incuriosire chi ancora non la conosce?
Dan Mureșan: Sono un designer che lavora al confine tra forma e significato, con una doppia specializzazione in interior design e brand design – una combinazione che mi permette di costruire identità coerenti, dallo spazio fisico a quello visivo e strategico. Il principio che guida il mio approccio è la ricerca dell’idea che dice, più di quanto mostra.
C&B: Se dovessimo seguire il filo narrativo della sua carriera o attività, quali sono stati i momenti chiave che l’hanno definita?
Dan Mureșan: Guardando indietro, credo che i momenti decisivi non siano stati necessariamente spettacolari, ma svolte silenziose: quando ho rifiutato un lavoro “sicuro” per continuare da solo; poi quando ho investito nel raddoppiare la mia specializzazione con una direzione apparentemente diversa, ma profondamente complementare; e più recentemente, quando ho scelto di costruire Kanavu non come un portfolio, ma come una visione. Ogni passo è stato una scelta consapevole, non un caso.
C&B: Qual è stato il momento più difficile del suo percorso e come l’ha superato?
Dan Mureșan: Il periodo di (ri)definizione professionale dopo l’esaurimento causato dal multitasking costante e dalla mancanza di una direzione chiara. L’ho superato fermandomi e chiedendomi sinceramente cosa mi dà significato. Da quel momento, tutte le decisioni sono diventate più facili da prendere.
C&B: C’è un sogno o un’ambizione che l’ha sempre guidata, nonostante gli ostacoli?
Dan Mureșan: Sì – l’idea che il design possa mettere ordine in ciò che è invisibile: pensieri, direzioni incerte, emozioni difficili da esprimere. Il contesto si riflette all’interno. Il mio sogno è sempre stato quello di aiutare le persone a riconoscersi nel loro brand o nello spazio che abitano – e sentirsi a casa in ciò che costruiscono. E “casa” è dove puoi lasciare la maschera all’ingresso ed essere te stesso.
C&B: Com’era all’inizio del suo percorso e come si sente cambiato oggi?
Dan Mureșan: All’inizio ero un “risolutore di problemi” visivi, attento ai dettagli ma insicuro della mia voce. Oggi mi concentro di più sul processo, sulla direzione e sull’impatto reale del lavoro ben pensato. Non cerco più di impressionare, ma di aiutare con chiarezza e profondità. La parte più importante del mio lavoro non è quanto bene disegno, ma che tipo di domande metto sul tavolo.
C&B: Se chiedessimo al suo team o ai suoi collaboratori, cosa pensa che direbbero di lei?
Dan Mureșan: Probabilmente direbbero che sono esigente con il significato, ma rilassato con la forma. Che faccio molte domande prima di dare soluzioni. E che mi importa – delle persone, della loro visione e di come si sentono in ciò che creo per loro.
C&B: Qual è stata la decisione più importante che ha cambiato la sua traiettoria?
Dan Mureșan: Costruire Kanavu come studio con una propria identità, non come estensione di me stesso. È stata una decisione strategica, ma anche emotiva: passare da “freelancer con progetti” a “fondatore con una visione”.
C&B: Come ha sviluppato il suo stile di leadership o il modo in cui prende decisioni? È stato un processo naturale o appreso?
Dan Mureșan: Un mix. L’intuizione mi ha aiutato molto, ma ho imparato nel tempo quanto sia importante creare un quadro chiaro: con buone domande, spazio per il feedback e una visione condivisa. Le decisioni importanti le prendo lentamente, ma con senso.
C&B: Cosa differenzia il suo approccio o la sua attività dal resto del settore?
Dan Mureșan: Il fatto che vedo il brand e lo spazio come un insieme coerente. Il design dell’identità visiva e quello degli interni non sono due servizi separati, ma due linguaggi della stessa storia. Questo offre ai miei clienti una struttura solida e unica – dall’essenza all’espressione.
C&B: Com’è una sua giornata tipo e quali sono i momenti che le danno più soddisfazione?
Dan Mureșan: Una giornata tipo inizia presto, con una doccia fredda e un po’ di silenzio. La mattina è dedicata a consulenze e incontri con i clienti, il pomeriggio al lavoro sui progetti e agli schizzi concettuali. I momenti più soddisfacenti sono quelli in cui le idee si chiariscono – quando gli occhi del cliente si illuminano e dice: “Esattamente questo sentivo, ma non sapevo come dirlo.”


C&B: Quali valori o principi la guidano nel suo lavoro e come li applica ogni giorno?
Dan Mureșan: Autenticità, chiarezza e profondità. Rifiuto soluzioni affrettate o puramente commerciali. Preferisco un processo ben costruito, in cui ogni dettaglio ha un “perché”. Scelgo di lavorare solo con persone e progetti in cui credo, anche se a breve termine può essere meno vantaggioso economicamente.
C&B: Come le è venuta l’idea di fondare questo business e di dargli questo nome?
Dan Mureșan: “Kanavu” significa “sogno” in lingua tamil, e “kanem” è legato all’idea di “vedere, comprendere” o “strada, cammino”. Insieme, queste parole esprimono perfettamente ciò che cerco di fare attraverso il design: trasformare i sogni e le intenzioni dei clienti in una forma chiara, coerente e visibile. Non solo immaginarli, ma dar loro direzione e struttura. Per me, il design è proprio questo – un modo per rendere tangibile qualcosa che inizialmente è solo sentito o intuito. Ho scelto questo nome anche per la sua risonanza internazionale e poetica – una parola che sembra sussurrata, ma lascia un’eco. Proprio come voglio siano i nostri progetti: sensibili, ma memorabili.
C&B: Se potesse mandare un messaggio a chi segue il suo esempio, quale sarebbe?
Dan Mureșan: Non avere fretta di diventare “visibile” prima di capire cosa hai da dire. Il vero valore non è negli applausi, ma nell’impatto che hai sulle persone – anche se non sanno chi sei.
Con Dan V. Mureșan, il design si rivela uno strumento per dare ordine, voce e coerenza a ciò che spesso è solo intuito. Kanavu non è solo uno studio, ma un luogo dove i sogni diventano struttura.


