Scopri la storia di Sabin Prunău, fondatore di New York Crew, imprenditore sociale rumeno che promuove la liberalizzazione dello sport e costruisce un ecosistema sostenibile per una società più sana e attiva.
Sabin Prunău è un imprenditore sociale rumeno che, dal 2014, coordina l’ecosistema New York Crew, un insieme di iniziative con l’obiettivo di rafforzare l’industria degli sport outdoor in Romania. Mira a costruire una società più sana, consapevole e attiva. È stato consulente del Ministro della Gioventù e dello Sport e ha lavorato per realtà come Red Bull (Austria) e iRewind (Svizzera).
C&B: Come vi descrivereste in una sola frase per incuriosire chi non vi conosce ancora?
Sabin Prunău: Sono colui che si batte per la liberalizzazione dello sport rumeno, mettendo business e sport allo stesso tavolo – per prosperità, sostenibilità e una popolazione più attiva.
C&B: Quali sono stati i momenti chiave che hanno definito la vostra carriera o attività?
Sabin Prunău: Il 2014, quando ho fondato New York Crew, è stato un punto di svolta per la mia esperienza imprenditoriale. Un secondo momento è arrivato nel 2020, al mio rientro in Romania: ho trasformato i “minus” del Paese in opportunità e si è aperto un mondo di possibilità.
C&B: Qual è stato il momento più difficile finora e come lo avete superato?
Sabin Prunău: Un anno dopo il rientro e in piena pandemia, New York Crew non cresceva come previsto, il settore sportivo non riceveva il boost post‑pandemia (arrivato più tardi) e io ero in stallo. Sono passato alla modalità hustle: letture, corsi, eventi sportivi, di montagna e business. Concentrarmi sul job‑to‑be‑done è stata la chiave del successo.
C&B: C’è un sogno o un’ambizione che vi guida da sempre?
Sabin Prunău: Seguire la propria passione, fare ciò che si ama davvero e costruire su questa base per rispondere al “perché lo faccio?” quando le cose si complicano.
C&B: Come eravate agli inizi e come vi siete trasformati fino a oggi?
Sabin Prunău: Sono perfezionista e affrontavo ogni problema in modo matematico e strutturato. Negli ultimi anni ho smesso di aspettare la perfezione – momento, prodotto, team o strategia ideali – e ho imparato a delegare: spesso il risultato è stato migliore di quanto immaginassi.
C&B: Cosa direbbero di voi i vostri collaboratori?
Sabin Prunău: I colleghi di lunga data direbbero che sono esigente e che apprezzo le persone serie e coinvolte; quelli più recenti che sono sempre “extra”, mi fido che mantengano gli impegni e che, presa una decisione, non torno indietro.
C&B: Qual è la decisione più importante che vi ha cambiato la traiettoria?
Sabin Prunău: Nel 2023 ho deciso consapevolmente di cambiare la rotta di New York Crew: da organizzatore B2C di eventi sportivi a piattaforma B2B e B2G di supporto per l’intero settore. Oggi il team ha piena responsabilità sui propri venture.
C&B: Come avete costruito il vostro stile di leadership? Naturale o appreso?
Sabin Prunău: Da bambino mi sentivo un leader nato, ma negli ultimi anni ho seguito soprattutto corsi di leadership; il miglior apprendimento, però, avviene quando faccio da mentore a start‑up nei programmi di incubazione o accelerazione.
C&B: Cosa distingue la vostra attività o approccio dal resto del mercato?
Sabin Prunău: Una mentalità ispirata a Paesi come Paesi Bassi, Svizzera, Francia o Austria: visione strutturata, strategica e costruzione di ecosistemi funzionali.
C&B: Com’è la vostra giornata tipo e quali momenti vi danno più soddisfazione?
Sabin Prunău: Mattina dedicata a meeting di design thinking, analisi dati e studio; pomeriggio alle riunioni di team; sera a sport o incontri con partner e amici. Mi alzo presto solo per prendere un volo.
C&B: Quali valori vi guidano e come li applicate ogni giorno?
Sabin Prunău:
– Impatto sociale, impegno civico e responsabilità democratica
– Innovazione al servizio del bene comune
– Rispetto della natura e sostenibilità
– Autenticità e integrità
– Apprendimento e crescita continui
C&B: Come è nata l’idea di questo business e del suo nome?
Sabin Prunău: Da gruppo locale nel 2008 a conglomerato odierno; il nome deriva dalla nostra ispirazione per la cultura degli sport urbani, con New York come epicentro.
C&B: Quale messaggio dareste a chi segue il vostro esempio?
Sabin Prunău: La perfezione non esiste – iniziate presto, formatevi, migliorate, sbagliate e divertitevi lungo il percorso imprenditoriale!
Sabin Prunău non è solo un imprenditore, ma un catalizzatore di cambiamento in un settore che ha bisogno di visione, coraggio e impegno civico. La sua storia dimostra che la trasformazione profonda di un’industria può partire dalla passione e dalla perseveranza, e che il futuro dello sport rumeno può essere scritto da leader che credono nell’educazione, nell’innovazione e nella comunità.


